Domanda di: Dr. Alighiero Mariani | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Per estens., sfiorire, detto della persona o delle fattezze, per età, malattia, patimenti e sim.: faceva pena vedere come il suo corpo (o il suo viso) si disfaceva rapidamente. In usi fig., decadere, disgregarsi: istituzioni che si disfanno lentamente ma inesorabilmente.
Si presti attenzione alla corretta coniugazione del verbo disfare: essendo un composto di fare si coniuga come questo. Un errore molto comune si riscontra nel gerundio: disfando. La sola forma corretta è disfacendo, come facendo, per l'appunto.
-a) [voce onomatopeica del linguaggio infantile; cfr. bambino e bambola]. – Bambino, spec. con valore vezzeggiativo o affettuoso: ha partorito un bel b.; cullare il b.; giochi di bimbi; con tono scherz. o iron., anche come...