"Fuori dai coppi" è un'espressione idiomatica tipica del dialetto bolognese che significa essere fuori di testa, pazzo, matto o aver perso la ragione. Viene utilizzata per descrivere qualcuno che si comporta in modo sconsiderato, irragionevole o decisamente stravagante.
prep.: d'ordinario (o, non com., per l'ordinario) ≈ e ↔ [→ ORDINARIAMENTE]; fuori dell'ordinario [che è al di fuori della norma, dell'abitudine] ≈ anomalo, atipico, diverso (dal solito), fuori del comune, inconsueto, insolito, inusitato, inusuale, singolare.
Tegole e coppi: cosa sono e quali differenze li caratterizzano. Indipendentemente dal rivestimento finale che si sceglie di utilizzare, questo ha lo scopo principale di proteggere l'edificio dalla pioggia, impedendo infiltrazioni dall'alto, che potrebbero danneggiare la struttura e intaccarne l'abitabilità.
Cantare fuori dal coro non vuol dire essere stonati, ma avere un'intonazione differente, sgradevole non perché poco melodica ma in quanto modulata su una lunghezza d'onda sulla quale si sintonizzano in pochi.