Nel Seicento, ad esempio, girava indisturbato uno dei veleni più celebri della storia: l'acqua tofana. Una sostanza trasparente, inodore, insapore—e letale. Poche gocce in un bicchiere d'acqua o in una zuppa, somministrate lentamente nel tempo, erano sufficienti per provocare una morte apparentemente naturale.
A livello biochimico sono proteine globulari che si disattivano al calore (diversamente dalle spore che sono molto resistenti ai trattamenti termici) e che vengono considerate il veleno naturale più potente per l'uomo.
Qual è il veleno più potente conosciuto dall'uomo?
L'arsenico e molti dei suoi composti sono veleni particolarmente potenti. L'arsenico uccide danneggiando in modo gravissimo il sistema digestivo e quello nervoso, portando l'intossicato alla morte per shock. I composti dell'arsenico hanno trovato impiego come erbicidi e insetticidi, ed è inoltre usato in alcune leghe.
Molti veleni li percepiamo con un gusto amaro, che in generale associamo a una sensazione sgradevole. Il gusto nasce dallo stimolo che scocca quando una sostanza si lega ad una particolare proteina che sta sulla superficie della lingua e che viene detta “recettore”.
COLECALCIFEROLO. É il rodenticida in vendita nei supermercati più pericoloso per cani e gatti. Questa sostanza ha un margine di sicurezza molto basso e sono sufficienti piccole dosi a causare grave tossicità e morte.