Cosa significa il codice tributo 3847?

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Il codice tributo 3847 indica l'acconto dell'addizionale comunale all'IRPEF trattenuta dal sostituto d'imposta ai lavoratori dipendenti o pensionati. Si versa tramite il modello F24 (sezione "IMU e altri tributi locali") per regolarizzare l'acconto trattenuto dal datore di lavoro sulle competenze del mese precedente.

A cosa si riferisce il codice tributo 3847?

Il 3847 viene utilizzato per ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF TRATTENUTA DAL SOSTITUTO D'IMPOSTA- ACCONTO – RIS. N. 368/E DEL 12/12/2007, rientrando nell'area fiscale identificata come Enti locali (**).

Come ravvedere il codice tributo 3847?

368/e del 12/12/2007. Per utilizzare il codice 3847 bisogna compilare il modello F24 nella sezione “IMU ed altri tributi locali” entro la scadenza. Se il pagamento non viene effettuato entro la scadenza del 16 aprile il contribuente può correggere la sua posizione con il ravvedimento operoso.

Quando si usa il codice tributo A137?

Il A137 viene utilizzato per F24 ELIDE – avvisi di liquidazione: sanzioni, rientrando nell'area fiscale identificata come F24 ELIDE. In base alla tipologia di versamento, dovrà essere inserito nella sezione F24 ELIDE del modello F24.

A cosa si riferisce il codice tributo 3843?

3843 - Addizionale comunale all'Irpef - Autotassazione - acconto. 3844 - Addizionale comunale all'Irpef - Autotassazione - saldo.

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Trovate 18 domande correlate

Come recuperare l'addizionale comunale versata in eccesso?

Per recuperare le eccedenze versate

– “1671” (eccedenza di versamenti di addizionale comunale all'Irpef trattenuta dal sostituto d'imposta). – il “1671”, nella sezione “Imu e altri tributi locali ”, insieme al codice catastale identificativo del comune (vedi tabella).

Cosa significa il codice tributo 3817?

- 3817 in sede di autotassazione (versamento fatto dal contribuente); - 3818 per i sositituti d'imposta da mod. 730. 2 - Il codice catastale del comune stesso (da associare al codice tributo).

A cosa corrisponde il codice 3844?

Ogni codice tributo viene definito dall'Agenzia delle Entrate e ha un ambito di applicazione preciso. Il 3844 viene utilizzato per ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF – AUTOTASSAZIONE – SALDO – RISOLUZIONE N. 368/E DEL 12/12/2007, rientrando nell'area fiscale identificata come Enti locali (**).

A cosa si riferisce il codice tributo 3848?

Codici Tributo: 3848 - Addizionale comunale all'Irpef trattenuta dal sostituto d'imposta - Saldo.

Come si calcola l'addizionale regionale 2025?

Per i soggetti con un reddito imponibile, ai fini dell'addizionale regionale all'IRPEF, non superiore a euro 28.000,00 l'aliquota dell'addizionale regionale all'IRPEF e' determinata in misura pari all'1,73% (articolo 2, comma 2, legge regionale n. 20 del 31 dicembre 2025).

Perché devo pagare l'addizionale comunale?

L'ammontare dell'imposta dipende quindi non solo dal reddito del contribuente, ma anche dall'aliquota stabilita dal Comune. Come facilmente intuibile, questo tributo rappresenta una fonte importante di entrate per i Comuni, che possono così destinare le risorse ricevute a servizi e infrastrutture locali.

Addizionale comunale Irpef chi la paga?

L'addizionale è dovuta dai cittadini soggetti all'IRPEF (soggetto passivo), aventi domicilio fiscale in un Comune che ha introdotto la relativa aliquota.

Come registrare F24 in contabilità?

La registrazione del pagamento di un F24 può avvenire da Contabilità\Prima nota, cliccando sul pulsante Nuova registrazione e selezionando la serie numerica PNC – Registrazione contabile o creando una nuova serie numerica specifica per il pagamento da registrare.

Come si calcola l'addizionale comunale IRPEF per il 2025?

Si precisa che l'acconto 2025 é il 30% dell'addizionale comunale dovuta per il 2024 euro 155,81 (acconto 2024 euro 49,44+ saldo 2024 euro 106,37) cioè 46,74 per 9 mesi.

Come compilare F24 codice tributo 3843?

Codice tributo 3843: compilazione del modello F24

  1. Sezione “IMU e altri tributi locali”: inserisci il codice tributo 3843.
  2. Codice ente/comune: specifica il codice catastale del Comune di domicilio fiscale (esempio: H501 per Roma).
  3. Anno di riferimento: inserisci l'anno d'imposta per cui stai effettuando il pagamento.

Quando non si paga l'addizionale regionale?

Sono esclusi dal campo di applicazione dell'addizionale regionale le persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni che applicano il regime forfettario previsto dall'art. 1, commi da 54 a 89 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190. L'aliquota di base dell'addizionale dall'anno 2012 è pari all'1,23 %.

Quando viene restituita l'addizionale comunale?

L'importo è trattenuto in un massimo di 11 rate a decorrere dal periodo di paga successivo da gennaio, comunque non oltre novembre. In caso di cessazione del rapporto, l'addizionale residua è recuperata in un'unica soluzione. Per Tutti. Tutti i Giorni.

Cosa succede se non si paga l'addizionale comunale?

ritardo nel pagamento dell'addizionale: viene applicata la sanzione amministrativa pari al 30% sull'importo non versato entro la data di scadenza del termine di pagamento, secondo quanto previsto dall'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 .

Cosa fare se si paga due volte lo stesso F24?

Come faccio ad annullare un F24 pagato due volte per errore? Può capitare di pagare per errore due volte lo stesso modello F24. In questi casi, è possibile chiedere l'annullamento o il rimborso dell'importo duplicato.

Chi paga le spese di subentro in un contratto di locazione?

In caso di subentro volontario, l'imposta di registro di 67 euro è generalmente a carico del soggetto che subentra nel contratto, ovvero il nuovo conduttore. Questa imposta è dovuta indipendentemente dal regime fiscale del locatore (ordinario o cedolare secca).

Cosa succede al contratto di locazione se cambia il proprietario?

Se cambia il proprietario, il contratto di locazione resta valido e prosegue automaticamente con il nuovo proprietario, che subentra nei diritti e obblighi dell'affitto originale, a condizione che il contratto sia stato registrato; il nuovo locatore non può modificare canone o scadenze fino alla fine del contratto, ma deve rispettare le condizioni pattuite. Se l'affitto è in nero, il nuovo proprietario può chiedere il rilascio dell'immobile con un procedimento ordinario, ma non con lo sfratto.