Domanda di: Danny Ferrari | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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In Giappone, il nero (kuro) simboleggia mistero, nobiltà, l'intensa oscurità e la fine. Storicamente legato alla classe dei samurai e al potere, è oggi indossato per eleganza (formale), lutto, o per rappresentare la maturità, come nelle cinture delle arti marziali. Rappresenta anche l'assorbimento totale della luce, la rinuncia e il lutto.
Nero. Si tratta del colore associato all'oscurità (da 暗い kurai, scuro) e si contrappone in tal senso al bianco, il colore della luce. Spesso va indicare qualcosa di misterioso, sinistro e poco limpido, oltre ad essere associato alla morte e al male.
In alcuni Paesi asiatici, come in Cina, Giappone e Corea, il lutto è rappresentato dal bianco che in queste zone simboleggia la rinascita dell'anima del defunto e la transizione verso una nuova fase.
Il nero significava morte e vita nelle civiltà antiche.
Il colore nero era usato nell'antica Grecia per rappresentare gli inferi. Anche nelll'Impero romano il nero era visto come simbolo di oscurità e si usava per il lutto.
Nero. Il nero è la negazione dei colori. Rappresenta il limite assoluto oltre il quale non c'è più nulla. Simboleggia la negazione, la rinuncia, la capitolazione completa e l'abbandono.