Cosa significa il formato 4/3?

Domanda di: Graziano Testa  |  Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2026
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Il formato 4/3 (o 4:3) è un rapporto d'aspetto (aspect ratio) che descrive un'immagine o uno schermo largo 4 unità e alto 3, creando una forma quasi quadrata (rapporto 1,33:1). È stato lo standard dominante per i vecchi televisori, monitor CRT e prime fotocamere digitali, oggi perlopiù sostituito dal 16:9 panoramico.

A cosa corrisponde il formato 4:3?

il rapporto 4:3 (1,33) è stato impiegato fin dalle origini in televisione e nei monitor per computer CRT. Deriva dal formato adottato per la pellicola cinematografica dopo l'avvento del cinema sonoro, e standardizzato dalla AMPAS nel 1927.

Che differenza c'è tra 16/9 e 4:3?

La differenza principale tra 16:9 e 4:3 è che il 16:9 è un formato più ampio e orizzontale (widescreen), ideale per i contenuti moderni e i film, mentre il 4:3 è un formato più squadrato, vicino al quadrato, tipico delle vecchie TV e più adatto a contenuti verticali o per avere maggiore flessibilità in post-produzione, usando l'intero sensore della camera. Il 16:9 offre un'esperienza più immersiva, mentre il 4:3 è "classico" e più versatile per alcune riprese, come quelle che sfruttano l'intera area del sensore di una fotocamera.
 

Quali sono le dimensioni di un video con formato 4/3?

Un video con le dimensioni di 320 x 240 pixel ha un aspect ratio di 4:3. Cioè, la larghezza è 1,33 volte più grandi, come l'altezza. Video che è 640 x 480 ha anche un rapporto di 4:3. Si noti che due clip video possono avere dimensioni diverse, ma totalmente lo stesso rapporto di aspetto.

Qual è la differenza tra il formato 4:3 e il formato 16:9?

4:3 è più una forma quadrata e potrebbe essere meglio descritto come la forma dell'immagine dei vecchi televisori quadrati ed è il rapporto d'aspetto della maggior parte delle trasmissioni televisive non widescreen. 16:9 ti darà un FOV più ampio, utile per le riprese di viste epiche.

La storia dei formati 4:3 e 16:9