Il nome Seneca è principalmente associato al celebre filosofo, drammaturgo e statista romano del I secolo d.C., Lucio Anneo Seneca. Il nome, spesso interpretato come sinonimo di saggezza, intellettualismo e stoicismo, deriva probabilmente da un'antica radice latina indicante "anziano" o "vecchio". Inoltre, "Seneca" si riferisce a una nazione di nativi americani.
Il nome "Seneca" viene dal loro villaggio principale, Osinika; tuttavia, essendo identico alla parola anishinaabe Asinikaa, che significa "[quelli nel luogo] Pieno di pietre", presso alcuni non-irochesi nacque confusione tra i Seneca e gli Oneida, il cui endonimo Onyota'a:ka significa "Popolo della pietra eretta".
Seneca Popolazione dell'America Settentrionale, appartenente alla confederazione irochese, i cui stanziamenti erano in passato nell'ovest dello Stato di New York e nella contea dell'Ontario (Canada); passarono più tardi nel bacino del Lago Erie, spingendosi a sud fino in Pennsylvania.
In quegli anni, a Roma, la lingua della filosofia è ancora il greco: scrive in greco lo stoico Anneo Cornuto, contemporaneo di Seneca; in greco si svolge l'insegnamento di Musonio Rufo; e al greco affiderà le proprie riflessioni l'imperatore-filosofo Marco Aurelio.
Noto anche come Seneca il Giovane (per distinguerlo dal padre, Seneca il Vecchio) o semplicemente come Seneca, fu tra i massimi esponenti dello stoicismo eclettico di età imperiale ("nuova Stoà"). Attivo in molti campi, compresa la vita pubblica, fu senatore e questore durante l'età giulio-claudia.