Cosa significa il rapporto 4:3?

Domanda di: Dott. Naomi Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026
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Il rapporto 4:3 (quattro terzi) indica un formato d'immagine quasi quadrato dove, per ogni 4 unità di larghezza, corrispondono 3 unità di altezza ( 1 , 33 ∶ 1 1 , 3 3 ∶ 1 ). È stato lo standard storico per vecchi televisori, monitor a tubo catodico e TV a definizione standard. Oggi è usato principalmente in fotografia digitale, tablet e vecchi formati video, spesso richiedendo bande nere laterali su schermi moderni 16:9.

Cosa significa la proporzione 4/3?

il rapporto 4:3 (1,33) è stato impiegato fin dalle origini in televisione e nei monitor per computer CRT. Deriva dal formato adottato per la pellicola cinematografica dopo l'avvento del cinema sonoro, e standardizzato dalla AMPAS nel 1927.

Qual è la differenza tra il formato 4:3 e il formato 16:9?

4:3 è più una forma quadrata e potrebbe essere meglio descritto come la forma dell'immagine dei vecchi televisori quadrati ed è il rapporto d'aspetto della maggior parte delle trasmissioni televisive non widescreen. 16:9 ti darà un FOV più ampio, utile per le riprese di viste epiche.

Cosa significa 4:3 in fotografia?

Il sistema Quattro Terzi (Four Thirds) è uno standard fotografico presentato nel 2002 e sviluppato da Olympus e Kodak per applicazioni nel campo della fotografia digitale. Il nome Quattro Terzi deriva dalla dimensione del sensore, la cui superficie è pari a quella del vecchio tubo catodico da 4/3" di diametro.

Quali sono le dimensioni di un video con formato 4/3?

Un video con le dimensioni di 320 x 240 pixel ha un aspect ratio di 4:3. Cioè, la larghezza è 1,33 volte più grandi, come l'altezza. Video che è 640 x 480 ha anche un rapporto di 4:3. Si noti che due clip video possono avere dimensioni diverse, ma totalmente lo stesso rapporto di aspetto.

La storia dei formati 4:3 e 16:9