Domanda di: Gianmaria Bruno | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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percentuale di invalidità civile compresa tra il 67% e il 99% (invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà medie) percentuale di invalidità civile del 100% (invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà gravi)
L'assegnazione mensile di assistenza spetta agli invalidi civili parziali (74-99% di invalidità) dai 18 ai 67 anni di età. È fissato un limite di reddito personale rivisto annualmente, pari nel 2023 a 5.025,02 euro. Viene erogato per 13 mensilità e non è reversibile; ammonta a 313,91 euro nel 2023.
L'importo dell'assegno per il 2019 è pari a 457,99 euro per tredici mensilità. Per l'anno 2019 il limite di reddito è pari a 5.953,87 euro annui e 11.907,74 euro, se il soggetto è coniugato. L'assegno non è soggetto alle trattenute IRPEF.
Qual è il punteggio minimo per avere la pensione di invalidità?
Qual è la percentuale d'invalidità minima per ottenere la pensione? Perché possano essere erogate le prestazioni di tipo economico, deve essere riconosciuta una percentuale d'invalidità di almeno il 74%.
Le persone con un grado di invalidità a partire dal 67% godono dell'esenzione sui ticket sanitari. Per ottenere le esenzioni dei ticket sanitari per invalidità, occorre essere in possesso del tesserino rilasciato dall'ASL.