Koinonia (dal greco κοινωνία) significa comunione, partecipazione, condivisione e associazione fraterna. Nel contesto biblico e cristiano, indica il profondo legame spirituale e materiale tra i credenti, uniti in Cristo attraverso lo Spirito Santo. Si manifesta nella condivisione dei beni, nella preghiera e nell'eucaristia.
La parola koinonìa deriva da un termine greco (κοινωνία) che nel Nuovo Testamento, ed in particolare nel Vangelo secondo Giovanni e nelle lettere di San Paolo, viene usata per indicare la comunione che i primi cristiani avevano tra di loro e con Dio nella chiesa primitiva.
Nel termine koinonia denotazione e connotazione convergono nel significare una unione (koinè), ove il singolo non ha un'esistenza indipendente dal tutto che la c. rappresenta, il suo destino è definito all'interno dello spazio di possibilità perimetrato dalla c. di appartenenza.
Se nel NT si usa il termine koinonia, che significa partecipazione – mettere in comune – e quindi comunione, vuol dire che l'esperienza delle prime generazioni cristiane era percepita come creazione-comunicazione di legami, in un mondo contrassegnato da divisioni. Il luogo di tale esperienza era/è la comunità.