Quante ferie spettano per la nascita di un figlio?
Domanda di: Ing. Rudy Grassi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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In caso di nascita, affidamento o adozione spettando al padre lavoratore dipendente 10 giorni di congedo obbligatorio, a cui si aggiunge un ulteriore giorno di congedo facoltativo. Quest'ultimo è utilizzabile dal padre nel caso in cui la madre lavoratrice rinunci ad un giorno del proprio congedo di maternità.
Quanti giorni spettano al padre per la nascita del figlio 2023?
A chi spetta
Il congedo paternità 2023 è la possibilità di astensione dal lavoro per 10 giorni lavorativi per chi diventa papà, comprese adozioni e affidamenti di minore. In caso di parto gemellare, i giorni diventano 20. Questi giorni verranno considerati come giorni di lavoro retribuiti.
Quando nasce un figlio il padre ha diritto a dei giorni?
Quanti giorni di congedo parentali spettano ai padri? Il padre lavoratore dipendente, privato o pubblico, deve astenersi dal lavoro per un periodo di 10 giorni lavorativi a partire dai due mesi precedenti alla data presunta del parto e fino ai 5 mesi successivi alla nascita. Come spiega l'Inps, col messaggio n.
Per i giorni di congedo obbligatorio il padre lavoratore ha diritto ad un'indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione (Circolare INPS n. 40 del 14 marzo 2013). Vengono applicate le disposizioni previste in materia di congedo di paternità dagli artt. 29 e 30 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n.
Quanti giorni può stare a casa il padre dopo il parto?
COS'È IL CONGEDO DI PATERNITÀ
Consiste in un periodo di astensione obbligatoria di 10 giorni fruibile dal padre lavoratore dipendente tra i due mesi precedenti e i cinque successivi al parto. Viene riconosciuto anche un giorno facoltativo in più di congedo di cui il papà può usufruire in alternativa alla mamma.