Il rosso rappresenta il coraggio, la forza, il valore e lo spargimento di sangue degli albanesi, mentre l'Aquila rappresenta lo stato sovrano dell'Albania. Fu istituita come bandiera nazionale dell'Albania quando il Paese ottenne l'indipendenza dall'Impero ottomano nel 1912.
Una testa guardava verso Occidente ovvero verso Roma e l'altra verso Oriente dove aveva portato la nuova Roma. Insomma l'aquila bifronte stava a rappresentare proprio le due facce dell'Impero, diviso tra Oriente e Occidente, ma ancora unito un solo corpo.
Le aquile, ad esempio, animale simbolo nazionale dell'Albania, sono particolarmente apprezzate dai commercianti locali e spesso vengono imbalsamate ed esposte come trofei in luoghi pubblici.
Questo simbolo nazionale, risalente al 1912, rappresenta in parte la celebrazione della libertà. Sì, perché solo nel 1912 l'Albania riuscì a diventare uno Stato Indipendente, separandosi dall'Impero Ottomano.
Il Guinness dei primati riporta come la bandiera nazionale più antica continuamente utilizzata è quella danese. Il disegno attuale di una croce scandinava bianca su fondo rosso fu adottato nel 1625 e la sua forma quadrata nel 1748.