Domanda di: Dott. Ninfa Villa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Insieme di documenti prodotti, ricevuti o comunque acquisiti da un soggetto produttore (ente, istituzione, famiglia, individuo) per fini pratici di autodocumentazione.
L'archivista è colui che crea, organizza e gestisce un archivio. Ma è anche una definizione molto generale che lascia, ovviamente, adito a domande. Volendo scendere più dettaglio, l'archivista è colui che gestisce due tipi specifici di archivio: l'archivio corrente e l'archivio storico.
Le principali proprietà di un archivio informatico sono le seguenti: tra le informazioni esiste un nesso logico (sono inerenti a un medesimo argomento) rappresentate in formato di facile interpretazione. registrate su supporto di lettura/scrittura che perdura nel tempo.
Archivio corrente, archivio di deposito e archivio storico
Ogni archivio può contenere un numero indefinito di documenti, di varie tipologie. Non bisogna però focalizzarsi su ciò che è contenuto in ciascuno di essi quanto piuttosto sulla funzione che svolgono.
Quali atti vengono conservati negli archivi giudiziari?
Negli archivi giudiziari si conservano: 8 sentenze civili, decreti di ingiunzione e verbali di conciliazione; 8 sentenze penali e decreti penali di condanna; 8 i fascicoli e gli atti in materia civile, ripartiti secondo l'iscrizione nei diversi ruoli generali (affari contenziosi, affari non contenziosi o di volontaria ...