Domanda di: Ing. Rosalino Rizzi | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
(59 voti)
Nell'antico Egitto lo scarabeo (chiamato kheperer, termine simile a quello del dio Khepri che rappresentava il sole) era il simbolo della resurrezione. Il dio sole che sorgeva al mattino, era immaginato nelle forme dello scarabeo stercorario (Scarabeus sacer) o di un uomo con uno scarabeo al posto della testa.
Nell'antico Egitto lo scarabeo era simbolo della resurrezione. Gli egizi credevano infatti che lo scarabeo della specie “stercorario” potesse rigenerarsi dalla palla di sterco che l'insetto fa... Nell'antico Egitto lo scarabeo era simbolo della resurrezione.
Lo Scarabeo egizio, chiamato kheperer, era considerato un potente amuleto sin dal periodo tinita con funzione magica-apotropaica di eterna rinascita nel divenire e trasformarsi, assicurando solo eventi felici ed un costante miglioramento delle facoltà intuitive e spirituali.
Gli amuleti costituivano per gli Egizi una difesa magica contro tutti i pericoli e le minacce, sia nella vita terrena che nell'Aldilà. Dèi, animali, simboli, parti del corpo umano, oggetti: gli amuleti traevano il loro potere dalle proprietà di ciò che rappresentavano, ma anche dai colori e dai materiali utilizzati.