mcm è l'acronimo di minimo comune multiplo e rappresenta il più piccolo tra i multipli comuni di due o più numeri interi. Si usa principalmente per trovare il denominatore comune nelle operazioni con frazioni. Si calcola scomponendo i numeri in fattori primi e moltiplicando i fattori comuni e non comuni con l'esponente più alto.
Il minimo comune multiplo tra due o più numeri è il più piccolo multiplo in comune tra i numeri dati. Possiamo dare anche un'altra definizione: l'mcm è il numero più piccolo divisibile per ognuno di questi numeri.
Il minimo comune multiplo, abbreviato in mcm o m.c.m., è il più piccolo multiplo che due o più numeri hanno in comune. I multipli di 6 sono 6, 12, 18, 24, 30… I multipli di 8 sono 8, 16, 24, 32… Il primo multiplo comune è 24 → quindi mcm(6,8) = 24.
Mcm è un'azienda fondata nel 1978 a Piacenza, specializzata nella progettazione e produzione di centri di lavoro orizzontali e sistemi produttivi flessibili, gestiti tramite software di supervisione sviluppato dalla propria divisione informatica.
Un breve ripasso su cosa sono: – Il Massimo Comune Divisore (MCD) è il numero naturale più grande per il quale i numeri presi in considerazione possono essere divisi. – Il minimo comune multiplo (mcm) è il più piccolo numero naturale multiplo di tutti i numeri presi in considerazione.