Domanda di: Ing. Helga Ferraro | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. È tipica istituzione del regime fascista ed è nata dallo squadrismo; il quale, nei primi tempi del movimento rivoluzionario capeggiato da Benito Mussolini, fu tutta una cosa con i fasci di combattimento sorti, sull'esempio di Milano, in tutte le principali città d'Italia.
Che cosa era la Milizia volontaria per la sicurezza nazionale?
La MVSN doveva «provvedere in concorso coi corpi armati della sicurezza pubblica e con l'esercito a mantenere nell'interno l'ordine pubblico, preparare e conservare inquadrati i cittadini per la difesa degli interessi dell'Italia nel mondo». Comprendeva la milizia ordinaria, la milizia coloniale e le milizie speciali.
Moltitudine di uomini armati, sottoposti alla disciplina militare e ammaestrati al combattimento; è parola usata per lo più in senso storico, con riferimento agli eserciti delle età passate, o in relazione a gruppi di combattenti, volontari o mercenari, che si affiancano a un esercito regolare senza tuttavia essere ...
La loro milizia si divideva in "maggiore" e "minore". La distinzione era in base al parentato, alla nascita, al valore, alla ricchezza. Appartenevano alla milizia i nobili e i loro familiari, costituenti generalmente la cavalleria e fornenti gli ufficiali, designati in vari modi.