Domanda di: Dott. Lisa Battaglia | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(30 voti)
Ninkasi (sumericonin-ka-si < *nin-kaš-si, "signora che prepara birra") è l'antica divinità sumera, patrona della birra. Suo padre era Enki, dio dell'acqua, e sua madre era Ninti, la regina dell'apsû: la leggenda vuole che sia nata da "una fresca acqua frizzante".
Il Bacco della birra: Gambrinus. Il nome Gambrinus è associato alla birra, come la figura di Bacco lo è al vino. Ma se della divinità del pantheon romano, alter ego del Dioniso greco, è nota la leggenda e le gesta, ben poco è stato tramandato di Gambrinus.
La storia documentabile parte dalla Mesopotamia, nel 4500 a.C.: a iniziarla fu una donna. La birra è stata a lungo riservata alle donne e si deve loro anche l'invenzione delle prime modalità di conservazione dei cereali che, tenuti nell'acqua, possono dare luogo a maltazione e fermentazione.
Al mitico re fiammingo Gambrinus (da Jan Primus), talvolta viene attribuita l'invenzione della birra. Secondo una leggenda ceca, il dio Radigost, dio dell'ospitalità, inventò la birra. Ninkasi era la dea padrona della produzione della birra al tempo degli antichi Sumeri.
La ricetta prevedeva che i cereali di orzo e spelta (un'antica varietà di farro) venissero macinati per realizzare una specie di pagnotta che successivamente veniva sbriciolata e messa in ammollo in acqua, in alcuni casi assieme ad altri cereali tritati.