Cosa significa piastrelle di seconda scelta?

Domanda di: Dott. Tolomeo Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026
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Le piastrelle di seconda scelta sono prodotti ceramici, solitamente in gres porcellanato, che presentano lievi imperfezioni estetiche o dimensionali (piccole scheggiature, variazioni di colore, difetti di calibro) non conformi agli standard rigidi della prima scelta. Pur non compromettendo la funzionalità e la resistenza, costano molto meno, offrendo un'opzione conveniente per chi cerca il risparmio.

Come riconoscere piastrelle di seconda scelta?

Ogni piastrella, infatti, viene selezionata attraverso controlli rigorosi, per verificare la precisione dimensionale, la planarità e la resistenza meccanica. Al contrario, le superfici di seconda scelta possono presentare leggere imperfezioni, come variazioni cromatiche, difetti superficiali o irregolarità di calibro.

Come capire se le piastrelle sono di prima scelta?

Per riconoscere le piastrelle di prima scelta devi controllare sulla confezione la sigla "I scelta", verificare l'assenza di difetti visibili (scheggiature, bolle, variazioni cromatiche) sulla superficie e lungo i bordi, e assicurarti che le dimensioni siano precise e uniformi (spesso con bordi rettificati), il che garantisce una posa ottimale e fughe ridotte. La prima scelta offre massima qualità, uniformità estetica e resistenza superiore, senza compromessi visivi o funzionali.

Cosa significa seconda scelta?

Tutti i pavimenti che vendiamo sono materiale di seconda scelta: questo significa che, rispetto al prodotto di prima scelta, possono presentare difetti estetici o dimensionali.

Cosa significa "piastrelle terza scelta"?

Cosa si intende per “piastrelle in seconda o terza scelta? Le piastrelle in seconda o terza scelta sono prodotti che presentano imperfezioni più o meno evidenti. A volte sono dovute a toni di colori, altre volte per le dimensioni o per entrambe.

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