Domanda di: Sig. Sabino Battaglia | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Se le mozzarelle sono usate in cucina, durante la cottura l'acqua in esse contenuta si scalda fino a diventare vapore e compaiono bolle: di grandi dimensioni se la qualità della mozzarella è ottima, ma se è poco elastica e molto ricca di grassi le bolle sono più piccole.
Come si fa a riconoscere una mozzarella andata a male?
L'eccesso di salinità tende a “bruciare” la mozzarella facendola apparire più rugosa. Un altro trucchetto è vedere se toccandola va via la pellicina: se il bocconcino di mozzarella tende a spellarsi allora vuol dire che non è fresca.
Se ha un aspetto caldo, amaro, acido o molto acido, o ha un sapore insolito, la mozzarella è probabilmente scaduta. e non dovresti mangiarlo Si noti che a la mozzarella buona al consumo ha un gusto leggero, neutro e delicato. Si noti che con l'invecchiamento, potrebbe acidificare leggermente.
La vera Mozzarella ha un colore bianco perlaceo e la superficie liscia che con la consistenza inizialmente elastica e più fondente, sono caratteristiche essenziali del per distinguerla. Attraverso l'etichetta inoltre è necessario che dalla dicitura risulti prodotta esclusivamente con latte di bufala intero fresco.
Ovviamente questo si sente nel gusto e nella consistenza. Ti è mai capitato di mangiare una pizza con 'mozzarella' gommosa, che non fila, e che sa di poco? Molto probabilmente non era mozzarella, ma la cosiddetta cagliata. E sappi che, quando mangi una 'finta' mozzarella realizzata con cagliata, mangi uno SCARTO.