Domanda di: Penelope Martini | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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Salomè (o Salome) è un nome di origine ebraica che significa "pace" o "pacifica", derivante da shalom, ma è storicamente noto soprattutto per due figure bibliche: la figlia di Erodiade, famosa per aver chiesto la testa di Giovanni Battista, e Maria Salomè, madre degli apostoli Giacomo il Maggiore e Giovanni, discepola di Gesù. Il significato originario di pace è spesso in contrasto con la figura tragica e seducente della prima Salomè, protagonista di opere d'arte.
Deriva da un nome ebraico tradizionalmente ricollegato al termine שָׁלוֹם (shalom), "pace" (vocabolo a cui si rifanno anche i nomi Salomone, Assalonne e Sulamita), anche combinato con il nome Sion (quindi "pace di Sion"); tuttavia, è plausibile che derivi in realtà dal verbo shalam ("sostituire"), indicando una figlia ...
Salome (... – I secolo) conosciuta anche come Maria Salome, è stata una discepola di Gesù. Moglie di Zebedeo (Matteo 20,20;27,56), fu la madre di Giacomo il Maggiore e Giovanni (3,17).
Dai Vangeli sappiamo che Salomè fu responsabile della decapitazione e del martirio di Giovanni Battista: la giovane, infatti, chiese la testa del Santo su un piatto d'argento, come ricompensa per un ballo sensuale concesso al suo patrigno, il re Erode Antipa, che si era invaghito di lei.
Proprio per l'accumulo di molte varianti leggendarie di morte, Salomè viene attirata in una zona d'ombra e di mistero. La sua figura appare in tutte le iconografie medievali rappresentanti la storia di Giovanni Battista perché lei è lo strumento del martirio e quindi della santità di Giovanni.