Domanda di: Dr. Sasha Palumbo | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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La "shelf life residua" (o vita a scaffale residua) indica il periodo di tempo rimanente tra la data attuale e la data di scadenza (o TMC) entro il quale un prodotto, solitamente alimentare, mantiene la sua qualità e sicurezza. È un parametro critico per la gestione del magazzino e la vendita, indicando quanto tempo il prodotto può ancora essere consumato o venduto.
Il termine shelf life significa letteralmente “vita di scaffale” e nell'ambito della sicurezza alimentare viene utilizzato per indicare la vita commerciale del prodotto, ovvero il periodo di tempo che intercorre fra la produzione e il consumo dell'alimento senza che ci siano rischi per la salute del consumatore.
Quanto tempo si può tenere la pasta fresca dopo la scadenza?
Se la pasta fresca è scaduta stando in frigo, qualora non presenti cattivi odori e non abbia cambiato colore, la si può mangiare ma non oltre i sette giorni. Se invece presenta una delle specificità appena elencate, va subito gettata via, altrimenti potrebbe provocare un'intossicazione.
La traduzione letterale del termine shelf-life è “vita a scaffale”, ma il significato della parola è “durata a scaffale”, “durata di conservazione” - o periodo - o ancora “vita utile”.
Un alimento è scaduto dal giorno successivo alla data indicata sulla confezione. Un alimento che ha superato la data di scadenza non può più essere venduto.