Siliconi. Il silicone è un polimero la cui unità monomerica è costituita da un atomo di silicio legato a un atomo di ossigeno e a due radicali alchilici o arilici; i siliconi possono essere solidi e liquidi: i primi vengono usati come resine di stampaggio per la fabbricazione di laminati, i secondi in elettrotecnica.
Siliconi. I siliconi sono polimeri inorganici costituiti da strutture miste di carbonio e silicio, presenti sul mercato da molti anni ed entrati d'uso comune in moltissime lavorazioni industriali e domestiche, con la voce neutro o acetico.
In commercio esistono svariati tipi di silicone, ma attualmente i tre tipi principali sono: silicone acetico universale; silicone acrilico universale; silicone neutro universale.
Che differenza c'è tra silicone acrilico e acetico?
Silicone acetico
Contrariamente al silicone acrilico, l'acetico rilascia un forte odore e non può essere verniciato. Viene utilizzato soprattutto per lavori su sanitari, zone a contatto con l'acqua e giunti in posizione orizzontale, mentre è poco adatto per lavori su superfici porose.
Il silicone è un polimero inorganico basato sulla catena molecolare silicio-ossigeno-silicio e gruppi funzionali organici legati agli atomi di silicio. Questa peculiarità lo rende del tutto differente da altri polimeri, tanto da essere stato definito come "l'anello mancante tra la chimica organica e inorganica".