Cosa significa "to mare vaca"?

Redazione Pubblicato il

To mare sfondrà Paragonabile all'italiano fottere e all'inglese to fuck, sfondrare è usato sia con il significato di fregare, imbrogliare, rubare, sia con il significato sessuale, come in questo caso, in cui sfondrà è usato come termine offensivo per “prostituta, donna di facili costumi”.

Cosa significa la frase "come te go fato te desfo"?

Fai sorridere tutti i tuoi amici con questa frase iconica di tutti i genitori veneti: -come te gò fato te desfo- significa letteralmente -come ti ho messo al mondo ti distruggo-. Solitamente la frase viene abbinata ad una ciabatta o uno zoccolo al volo! Se sei Veneto non puoi non avere sentito questa frase!

Come si dice scemo in Veneto?

Èsser / Fàr / Restàr insemenìo.

Cosa significa "anca massa"?

Anca massa!: Sin troppo! Lo utilizziamo in due contesti: è il nostro modo di approvare le cose, di sostituire un generico “certamente”, ma anche quando vogliamo indicare un'esagerazione.

Cosa vuol dire vai in mona in Veneto?

Va in mona (f*ga) (de to mare): questo modo di dire tipicamente veneto a Venezia non si usa se non tra amici intimi che vanno d'accordissimo. Sembrerebbe che il vero significato sia “torna da dove sei venuto” #veneto.

“Parodia” di Conte, in dialetto toscano

Trovate 30 domande correlate

Cosa significa "mimorti" in dialetto veneto?

In alcune zone del veneziano è oramai diventato un intercalare o un'imprecazione priva di significato (anche nella variante “mimorti”, i miei morti), ma è bene evitarla per non offendere l'interlocutore.

Cosa vuol dire vez in veneto?

Per estensione è usato in modo affettuoso nei discorsi privati tra moglie e marito sposati da tanti anni: Vècio, Vècia (al posto di altri nomignoli di coppia).

Come si dice "stai zitto" in dialetto veneto?

TASI = STAI ZITTO (nel dialetto veneto)

Cosa significa "rusa" nel dialetto veneto?

El rusa, ea rasa…: Modo di dire che significherebbe d'aver colto in fallo una persona che ha appena scoreggiato o preavvisare simpaticamente la propria pernacchia.

Cosa dicono sempre i veneti?

I Veneti usano spesso proverbi e modi di dire che riflettono pragmatismo, ironia e saggezza popolare, spesso legati al cibo (polenta, vino) e alla vita quotidiana, come "Co no guen é pi polenta, le é bone anca le cróstole" (quando non c'è più polenta, sono buone anche le croste) o l'ironico "A rubar poco se va in gaèra, a rubar tanto se fa carriera". Espressioni come "Ghe pensi mi" (ci penso io) o "Vanti col Cristo che la procession s'ingruma" (avanti col Cristo che la processione si ammucchia) sono tipiche per indicare prontezza o fretta, mentre "El gà una testa che no la magna gnanca i porsei" (ha una testa che non la mangiano nemmeno i porci) è un modo per dire che qualcuno è poco sveglio.

Cosa vuol dire ghe sboro in veneto?

Si può utilizzare come esclamazione di stupore o di ammirazione, ad esempio, ma al contrario espresso con tono secco e sarcastico può rappresentare menefreghismo. Può voler dire tristezza se usato con tono dispiaciuto. Sorpresa se esclamato con stupore, o persino esprimere la propria indignazione.

Qual è il dialetto italiano con più parolacce?

Se la media nazionale, come abbiamo detto, è di 8,91, la città dove dicono più parolacce in Italia è risultata essere Venezia con ben 19 a persona nell'arco di ventiquattro ore.

Come si dice lumaca in dialetto veneto?

La parola di oggi è "zlacanjo", o anche "zlacanc" o "zlacher", che indica la lumaca rossa. Mai vista! Immagino che la łimega sia una varietà diversa. "Łimega" ła vien da'l łatin "limax, -acis" e ła ze forse ła varsion pì visina a l'orizenałe.

Cosa significa "bronsa querta"?

Bronsa querta

Le bronse, in veneto, sono i tizzoni ardenti, mentre “querta” significa “coperta”. Quando si apostrofa qualcuno come “bronsa querta” si intende che quella persona, apparentemente tranquilla, può rivelarsi molto pericolosa.

Cosa significa "faso tuto mi"?

2) Avanzo un'ipotesi sull'origine del termine "veneziano" usato per un calciatore: i veneziani erano scherzosamente chiamati "faso tuto mi", poiché si vantavano di essere capaci di fare tutto. Il calciatore che tiene sempre il pallone, senza mai passarlo, è allora un "veneziano" volendo fare tutto da sé.

Cosa vuol dire zerman?

cugino (it) m. Cousin (de) m.

Puzza in dialetto veneto?

Spussa | Volgarmente, il dizionario urbano.

Come si dice maiale in veneto?

La parola maiale in dialetto Veneto: a Rovigo “bosgato”, a Verona /Vicenza “másc'cio”, a Padova “el porselo”, “porzel” a Treviso e Belluno. Per tutti, amichevolmente “el ninon”.

Come si dice gatto in veneto?

In Toscana, Friuli e Umbria, per esempio, è “muci”, in alcune zone della Sicilia è “mucia” o “muscia”; nel dialetto napoletano è comune “miscia” o “muscia”, mentre - come attesta il dizionario Battisti-Alessio - in Lombardia, Veneto e Trentino è detto anche “min”.

Come si dice ubriaco in dialetto veneto?

bevùo, essar- = ubriaco.

Cosa vuol dire Socmel?

Utilizzo. Questa espressione, popolare e antica, è spesso usata sia dai giovani che dagli anziani. Trattasi di un triviale invito alla fellatio: succhiamelo (dal verbo sucèr) così come la variante sóccia (italianizzazione della forma verbale che significa "succhia"), parimenti usata.

Come si dice bimbo in veneto?

#Bosegato = bambino, ragazzino.

Cosa vuol dire beco in veneto?

– beco contento «marito che permette che la moglie gli sia infedele, e ne trae profitto» 1767-1775 Muazzo 238, 274, 1048; 1829 1856 Boerio.