Domanda di: Terzo Gentile | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Un tumore di grado 4 (o G4) indica una neoplasia ad alto grado o indifferenziata, in cui le cellule tumorali appaiono al microscopio molto diverse da quelle sane, crescono e si diffondono rapidamente. È la forma più aggressiva e maligna, spesso difficile da asportare chirurgicamente e capace di dare rapidamente metastasi.
La sopravvivenza per un tumore in stadio 4 (metastatico) varia enormemente in base al tipo di tumore, alla salute generale del paziente e all'efficacia dei trattamenti, ma le statistiche indicano tassi di sopravvivenza a 5 anni che vanno dal 6-10% per il cancro al polmone, fino al 29% per il cancro al seno metastatico, con una sopravvivenza mediana che spesso si aggira tra i 6 mesi e i 2 anni, grazie anche alle terapie innovative, ma è fondamentale sottolineare che questi dati sono medie e la prognosi individuale dipende da molti fattori specifici.
Fase IV o tumore al quarto stadio – cancro avanzato, diffuso ai linfonodi o ad altre parti del corpo (come, ad esempio, vescica, retto, ossa, polmoni o altri organi).
Il carcinoma a cellule renali (RCC) rappresenta circa il 3% di tutti i tumori. È la più comune lesione solida del rene e rappresenta il 90% di tutti i tumori che interessano quest'organo. Esistono diversi sottotipi di RCC che si caratterizzano per mutazioni genetiche più o meno specifiche.