Cosa significano i tagli di Fontana?

Domanda di: Matteo Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I buchi e i tagli sono quindi un'uscita dalla materia, un modo per superarla. Secondo: la conquista dello spazio è una conseguenza della storia dell'umanità, che negli anni dei “buchi” e dei “tagli” stava, appunto, conquistando lo spazio con le spedizioni lunari (argomento cui Fontana fu sempre interessato).

Cosa sono i tagli di Fontana?

"I Tagli (1958-1968)"

Si qualificano con questo nome le opere pittoriche che presentano uno o più tagli, netti e regolari, operati con l'intento di oltrepassare la superficie della tela di supporto.

Quanto vale un taglio di Fontana?

1) – a 5 tagli – è quello di data più antica e risale al 1961 e proviene da una collezione privata di Varese (val. € 600.000-800.000) mentre quello arancione a tre tagli è datato 1963 e reca in catalogo una valutazione che oscilla tra € 500.000-700.000.

Quanto vale un'opera di Fontana?

Il mercato di Lucio Fontana è vario: opere di scultura, ceramiche, pittura, disegni, stampe. Sono i dipinti però che compongono l'87% del suo fatturato, con 457 opere vendute tra i 100.000 e i 500.000 dollari e 23 che superano i 5 milioni.

Quanti tagli ha fatto Fontana?

Fontana ha sfruttato i Concetti Spaziali per arricchirsi

Nell'arco di 10 anni l'artista ha realizzato 1500 tagli, ovvero la media di meno di un'opera ogni due giorni.

I tagli di Fontana spiegati con Metal Gear