Domanda di: Sig. Rosolino Neri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'occhio della mente e cioè quell' abilità cognitiva legata all'immaginazione, visualizzazione e interpretazione di immagini. Tramite questa abilità è possibile fare effettivamente esperienze di conoscenza del mondo in maniera più approfondita e con continuità nel tempo.
VISIVO COSTRUITO ( alto Dx ) Se gli occhi vengono rivolti in alto verso destra significa che la persona sta inventando una nuova immagine. Si tratta di qualcosa di inventato e non di ricordato. Se chiedete a qualcuno di immaginare un cielo verde con nuvole rosse dovrebbe guardare in alto a destra.
Le fibre nervose dei fotorecettori si riuniscono in fasci che costituiscono il nervo ottico. Il disco ottico, la porzione anteriore del nervo ottico, è localizzato nel fondo dell'occhio. I fotorecettori retinici traducono l'immagine in impulsi elettrici che vengono trasmessi al cervello attraverso il nervo ottico.
La formazione e la modifica delle immagini mentali avviene in modo automatico e continuo. Il cervello, attraverso i canali sensoriali (visivo, uditivo, tattile, olfattivo e gustativo), acquisisce le informazioni principali che vanno a finire nel registro sensoriale (vedi memoria sensoriale).
La luce è una forma di energia elettromagnetica che entra nei nostri occhi ed agisce sui fotorecettori posti sulla retina. Questo dà l'avvio a processi attraverso i quali vengono generati impulsi neurali che attraversano i percorsi e le reti di quelle parti del cervello dedicate alla visione, o cervello visivo.