Cosa sono gli scatti in busta paga?

Domanda di: Sasha De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Gli scatti di anzianità sono elementi della retribuzione che maturano periodicamente in funzione dell'anzianità di servizio presso la medesima azienda. L'anzianità di servizio decorre dall'inizio della esecuzione del contratto di lavoro, sino alla cessazione del rapporto.

Come funzionano gli scatti in busta paga?

Gli scatti di anzianità vengono applicati a partire dalla data di assunzione indicata sul contratto. Il primo scatto matura dopo due anni, ma se la data d'inizio del contratto non coincide con il primo del mese, bisognerà aspettarsi di riceverlo due anni dopo, nel mese successivo a quello della data di assunzione.

Quanto aumenta lo stipendio con gli scatti di anzianità?

Gli scatti non possono essere assorbiti da precedenti e successivi aumenti di merito. Ad esempio, se un dipendente inquadrato nel IV livello raggiunge uno scatto di anzianità, vedrà in busta paga un aumento di 20,66 euro mensili.

Quanti sono gli scatti in busta paga?

Il contratto collettivo nazionale del terziario Confcommercio indica che per l'anzianità di servizio maturata presso la stessa azienda o gruppo aziendale il lavoratore ha diritto a 10 scatti, ognuno ogni 3 anni.

Quando ci sono gli scatti di livello?

Solitamente scattano ogni 2 o 3 anni, ma ogni settore ha regole diverse. Ogni lavoratore ha diritto agli scatti di anzianità, dopo un certo numero di anni che lavora per la stessa azienda.

Scatti di anzianità: cosa sono e come si calcolano