Cosa sono i CPR per gli stranieri?

Domanda di: Ing. Cira Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026
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I CPR (Centri di Permanenza per i Rimpatri) sono strutture di detenzione amministrativa in Italia dove vengono trattenuti i cittadini stranieri non in regola con i documenti di soggiorno, in attesa dell'esecuzione forzata del provvedimento di espulsione o respingimento. Si tratta di luoghi dove la libertà personale è limitata per motivi amministrativi, non penali, con una durata massima di trattenimento che può arrivare fino a 18 mesi.

Cos'è il CPR in Italia?

Le funzioni dei CPR

Con il decreto-legge 13 del 2017 i Centri di identificazione ed espulsione (CIE) hanno assunto la denominazione di Centri di permanenza per i rimpatri (CPR) (art. 19, comma 1). Il medesimo D.L. 13/2017 (art.

Dove si trovano i CPR in Italia?

Dove si trovano i CPR in Italia

In Italia esistono attualmente 10 CPR, per un totale di 1.300 posti, situati a: Milano, Gradisca d'Isonzo (Gorizia), Ponte Galeria (Roma), Palazzo San Gervasio (Potenza), Macomer (Nuoro), Brindisi, Bari, Trapani, Caltanissetta e Torino.

A cosa serve il CPR?

I Cpr, di fatto, operano come strutture chiuse, imponendo alle persone trattenute una condizione di privazione della libertà assimilabile a una detenzione carceraria.

Chi gestisce i CPR in Italia?

Tra 2018 e 2021 il Cpr è stato gestito dalla cooperativa sociale Albatros 1973. Nel giugno del 2021, la Prefettura di Roma ha pubblicato una nuova gara finalizzata all'affidamento in gestione del Cpr di Ponte Galeria, per la durata di 12 mesi.

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