Domanda di: Sig. Leonardo Gatti | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Taglio a sigaretta sulla coscia; vita medio alta e fondo che si apre leggermente a zampa, fino a coprire i piedi: i jeans conosciuti anche come flare oggi sono meno elasticizzati e più resistenti di un tempo, atti a esaltare la figura piuttosto che costringerla.
Differenze fra il modello bootcut e il modello flare
Il bootcut, infatti, non solo inizia a svasarsi dal ginocchio in giù, ma è caratterizzato dal taglio alla caviglia. Il modello flare, invece, ha una vestibilità meno aderente e una svasatura molto più ampia e più lunga che verticalizza la silhouette.
E' necessario utilizzare i jeans flare con una calzatura alta (grossi o sottili) per avere un'aria elegante e aggraziata. Ultimamente lo street-style detta legge: è possibile indossare questo jeans con le sneakers, un blazer oversize e delle maglie basic.
I jeans flare, che abbiamo amato anche durante lo scorso autunno, presentano una leggerissima svasatura alla fine della gamba, appena sopra la caviglia. La svasatura parte tendenzialmente all'altezza del ginocchio o a metà polpaccio per un effetto svasato appena accennato, elegante e sportivo allo stesso tempo.
Che siano proprio “loro” o un modello simile fa poca differenza: gli stivaletti con i pantaloni a zampa, sono un must. Un'altra tipologia di boots da poter abbinare ai pantaloni flared sono quelli con maxi plateau, dalle effervescenti vibrazioni anni '70.