Cosa sono i ristorni dei frontalieri?

Domanda di: Jole Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (60 voti)

Il ristorno fiscale nasce da un accordo tra Italia Svizzera siglato nel 1974 e prevede che parte delle tasse pagate in Svizzera dai lavoratori frontalieri italiani ritornino agli Enti Locali, in particolare Province, Comuni e Comunità Montane.

Che tasse pagano i frontalieri?

Trattandosi di frontaliere nella fascia di 20km dal confine vediamo come avviene la tassazione: Imposta Svizzera: 100.000 * 15% (ipotetica aliquota di tassazione Svizzera) * 80% = 12.000 euro. Imposta in Italia: 90.000 (100.000 – franchigia) su cui viene applicata la tassazione per scaglioni IRPEF.

Come vengono tassati i lavoratori frontalieri?

La percentuale di prelievo applicata sarà dell'80%. Naturalmente, i lavoratori frontalieri rimangono soggetti a tassazione anche nello Stato di residenza, che eliminerà la doppia imposizione giuridica secondo quanto previsto dalle disposizioni convenzionali in vigore tra Svizzera ed Italia.

Come funziona il frontaliere?

Sono ritenuti frontalieri esclusivamente i dipendenti residenti in Italia, che quotidianamente si recano all'estero in zone di frontiera o Paesi limitrofi per svolgere la prestazione lavorativa. Per rientrare in tale categoria è, dunque, necessario spostarsi quotidianamente nello Stato del proprio datore di lavoro.

Cosa cambia nel 2023 per i frontalieri?

A partire dal 1° febbraio 2023, quindi, il frontaliere italiano che lavora da remoto per conto del datore di lavoro svizzero non sarà più considerato tale; opereranno, conseguentemente, le ordinarie regole dell'art. 15 paragrafo 1 della Convenzione tra i due Stati, che in sostanza prevedono la tassazione concorrente.

FRONTALIERI - perché così odiati?? come sono sopravvissuto?