Il Tofet è un antico santuario a cielo aperto fenicio-punico, un'area sacra e cimiteriale, specialmente nel Mediterraneo occidentale (Sardegna, Sicilia, Nord Africa), dove venivano sepolti i resti cremati di bambini nati morti o deceduti in tenera età, spesso accompagnati da ossa di animali sacrificati, dedicati alle divinità Tanit e Baal Hammon, rappresentando un luogo di culto e un cimitero infantile con urne cinerarie e stele votive, non un luogo di sacrifici umani sistematici come si pensava in passato.
È una parola di origine biblica che indica una località presso Gerusalemme dove venivano bruciati e sepolti i bambini. Oggi vengono chiamate tofet delle aree sacre fenice e puniche presenti in Sardegna, Sicilia e Tunisia nelle quali si trovano urne con ossa bruciate di bambini e animali.
La parola TOFET è un termine di origine biblica che indica una località nei pressi di Gerusalemme nella quale venivano praticati particolari rituali connessi agli infanti, oggi viene utilizzato convenzionalmente per indicare le aree sacre di età fenicia e punica rinvenute in Sardegna, Sicilia e Tunisia.
Il tofet (o tophet) è un santuario fenicio-punico diffuso nelle città fenicie e puniche dell'Occidente ad esclusione delle aree della penisola iberica e della costa tunisina.
D'altro canto è verosimile che sia i Fenici che i Cartaginesi, come molti popoli antichi, praticassero sacrifici umani in caso di particolari e gravissimi eventi; erano dunque una rarità, non una consuetudine, e non si è certi che si trattasse di sacrifici di bambini.