Domanda di: Luigi Martinelli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per vizio deve intendersi qualsiasi anomalia o difetto che renda la cosa venduta inidonea o meno idonea all'uso cui è destinata, o che ne diminuisca in modo apprezzabile il valore: potrà trattarsi dunque di un'imperfezione materiale o di mancanza di qualità.
Vizi e difetti dell'immobile: quali possono essere
Per vizi occulti si intendono difetti funzionali o strutturali dell'immobile preesistenti all'atto di acquisto e di cui il compratore non era a conoscenza alla firma del contratto.
Quali sono i vizi che devono essere coperti dalla garanzia del venditore?
Con la garanzia, il venditore si assume la responsabilità per i difetti del bene acquistato ad esempio facendosi carico della riparazione. Sono coperti da garanzia solo i difetti che l'acquirente non conosceva al momento dell'acquisto e quelli non facilmente riconoscibili.
Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. La garanzia per i vizi può essere esclusa o limitata tramite un patto tra venditore e compratore.
Come tutelarsi contro i vizi dell'immobile acquistato?
Per tutelarsi da vizi e difetti dell'immobile, il compratore può esercitare due tipi di azioni giudiziarie contro il venditore: l'azione redibitoria e l'azione estimatoria. Con l'azione redibitoria il compratore chiede al Giudice di pronunciare la risoluzione del contratto di compravendita.