Cosa sono le Anacronie narrative?

Domanda di: Ing. Joey Riva  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Lo sfasamento tra l'ordine temporale della storia e quello dell'intreccio viene definito anacronia. Le anacronie possono essere di due tipi: prolessi (anticipazione di un evento che nella storia è successivo) e analessi (evocazione a posteriori di un evento che nella storia è anteriore).

Quale tecnica narrativa crea Anacronia?

Le tecniche narrative più ricorrenti sono le anacronie che sarebbero salti temporali per puntualizzare un fatto precedente o un fatto futuro: il flashback, il flashforward e l'ellissi. Il flashback, detto anche analessi, è una retrospezione.

Cosa riguarda l Anacronia?

Se nella vita il tempo segue una sua linearità, in un romanzo può essere anacronico, ovvero anticipare eventi futuri o rivolgersi a quelli passati, creando un doppio sguardo lungo il filo della narrazione, rivolto all'indietro (analessi) o in avanti (prolessi).

Quali sono i tre tipi di focalizzazione?

Il Narratore
  • il narratore ne sa più dei personaggi – focalizzazione zero – terza persona onnisciente.
  • il narratore ne sa meno dei personaggi – focalizzazione esterna – terza persona oggettiva.
  • il narratore ne sa quanto il personaggi – focalizzazione interna – terza o prima persona con pdv singolo o multiplo.

Quali sono le varie tecniche narrative?

Egli può scegliere tra le seguenti tecniche narrative: discorso diretto, discorso diretto libero, discorso indiretto, discorso indiretto libero e discorso raccontato.

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