Cosa sono le Verrine e di cosa parlano?

Domanda di: Hector Marino  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Da più di duemila anni le Verrine, cioè le orazioni con cui Cicerone riuscì a inchiodare il propretore alle sue malversazioni in Sicilia sono state presentate – anche o soprattutto per la qualità di scrittura – come un modello in tutte le storie della letteratura latina.

Che cosa trattano le Verrine di Cicerone?

Cicerone svolge il proprio lavoro di inquisitore dal 21 gennaio al 20 aprile. In venti giorni circa compie alcuni atti preliminari nell'urbe: si reca a casa di Verre, rientrato a Roma, raccoglie tutte le prove possibili, sigilla e requisisce i sigilli delle società appaltatrici.

Che tipo di orazione sono le Verrine?

VERRINE: sono cinque orazioni che Cicerone scrive contro Verre (uomo politico romano con l'incarico di governatore della Sicilia). Quando Verre diventa governatore sfrutta la Sicilia e le sue risorse per potersi arricchire. E' quindi un politico corrotto, arrivista.

Perché Cicerone scrive Le Verrine?

Per sostenere l'accusa, Cicerone elenca le opere d'arte che Verre ha sottratto con la violenza ai legittimi proprietari come opere di Prassitele, Mirone e Policleto, rubate a un certo Gaio Eio che collezionava le sculture greche.

Quante sono le Verrine di Cicerone?

2) Verrine : sono sette orazioni di cui ne furono pronunciate soltanto due (le prime due). Il processo a cui si riferiscono è il De repetundis (concussione, appropriazione di denaro indebito) intentato dai siciliani contro Caio Verre, governatore in Sicilia dal 73 al 71.

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