Cosa sostituisce il bonus Renzi?

Domanda di: Doriana Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il bonus fiscale da 100 euro è una integrazione al reddito concessa ad alcune categorie di lavoratori dipendenti, che ha sostituito il credito fiscale da 80 euro previsto dal c.d. bonus Renzi.

Cosa c'è al posto del bonus Renzi?

Anche per il 2023 la manovra del Governo ha confermato il trattamento integrativo in busta paga, riconosciuto con cadenza annuale ai lavoratori dipendenti e che ha sostituito quello che era più noto come "bonus Renzi" , i famosi 80 euro.

Perché non ho più i 100 euro in busta paga?

Il trattamento integrativo nello stipendio è scomparso a seguito del varo della riforma fiscale voluta dall'attuale Esecutivo. Ecco perché appare opportuno, alla luce delle recenti novità normative, fare il punto sul bonus onde chiarire nel dettaglio che cosa è cambiato rispetto al passato.

Come faccio a sapere se mi spetta il trattamento integrativo 2023?

Nel concreto, con un solo scaglione da 15.000 a 50.000 euro di reddito, anche i lavoratori dipendenti con reddito annuo superiore ai 28.000 euro potranno ottenere il bonus IRPEF. Di conseguenza, una fascia di lavoratori più ampia potrà ottenere fino a 100 euro al mese in più in busta paga.

Come funziona il bonus Renzi 2023?

Nel 2023 non cambia l'impianto generale del bonus Renzi, quindi non si deve fare domanda: il trattamento integrativo viene erogato direttamente in busta paga. Il contributo arriva fino a 100 euro, e viene anticipato dal datore di lavoro in busta paga oppure viene erogato dall'Inps.

CHE FINE HA FATTO IL BONUS (Bonus Renzi – Bonus Irpef o Trattamento Integrativo)