Cosa spetta ai fratelli in eredità?

Domanda di: Emilia Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026
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Ai fratelli in eredità spetta una quota del patrimonio solo in assenza di figli del defunto e, a seconda dei casi, di coniuge o genitori, non essendo considerati eredi legittimari. Se mancano figli, i fratelli ereditano tutto o in parte (con il coniuge, a loro va 1/3). Fratelli germani (stessi genitori) e unilaterali (un solo genitore) dividono l'eredità, con i secondi che ottengono la metà dei primi.

Quali sono le regole per la divisione dei beni tra fratelli?

Dividere l'eredità tra fratelli può avvenire in via amichevole o giudiziale. La divisione contrattuale si realizza con un accordo scritto tra tutti i coeredi, in cui si stabilisce come ripartire i beni. Questo contratto è valido solo se tutti i coeredi vi partecipano.

Qual è la quota di legittima spettante ai fratelli?

Successione necessaria (legittima): garantisce una quota di patrimonio ai cosiddetti “legittimari” (coniuge, figli, ascendenti). I fratelli non ne fanno parte, quindi non hanno diritto alla quota di legittima.

Come escludere i fratelli dall'eredità?

Escludere i fratelli dal testamento

Fare testamento è l'unico modo per evitare di lasciare l'eredità ai propri fratelli, poiché come abbiamo visto poco sopra, non fanno parte degli eredi legittimari. Pertanto, se desideri che loro non ricevano nulla, ti basterà non intestargli nulla: la legge non interverrà a riguardo.

Cosa posso fare se un fratello non vuole dividere l'eredità?

Cosa fare se un fratello rifiuta di firmare l'atto divisorio? La legge offre una soluzione chiara: ogni comproprietario ha il diritto di rivolgersi al tribunale per chiedere la “divisione giudiziale del bene”, anche senza il consenso degli altri coinvolti. Tuttavia, la procedura può essere lunga e costosa.

Se ricevi un’eredità: 13 cose che devi sapere | avv. Angelo Greco