Cosa spetta al padre dopo il parto?

Domanda di: Dr. Bibiana Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per i giorni di congedo obbligatorio il padre lavoratore ha diritto ad un'indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione (Circolare INPS n. 40 del 14 marzo 2013). Vengono applicate le disposizioni previste in materia di congedo di paternità dagli artt. 29 e 30 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n.

Quanto spetta al padre per la nascita del figlio?

COS'È IL CONGEDO DI PATERNITÀ

Consiste in un periodo di astensione obbligatoria di 10 giorni fruibile dal padre lavoratore dipendente tra i due mesi precedenti e i cinque successivi al parto. Viene riconosciuto anche un giorno facoltativo in più di congedo di cui il papà può usufruire in alternativa alla mamma.

Quanti giorni spettano al padre per la nascita del figlio 2023?

A chi spetta

Il congedo paternità 2023 è la possibilità di astensione dal lavoro per 10 giorni lavorativi per chi diventa papà, comprese adozioni e affidamenti di minore. In caso di parto gemellare, i giorni diventano 20. Questi giorni verranno considerati come giorni di lavoro retribuiti.

Cosa spetta al neo papà?

Il neo papà, in occasione della nascita di ciascun figlio, se avvenuta nel corso dell'anno 2021, ha il dovere di astenersi dal lavoro per dieci giorni. Tali giornate di astensione sono retribuite al 100% e vanno inderogabilmente godute entro i primi cinque mesi di vita del bambino.

Come si richiedono i 10 giorni di paternità?

Il neo papà, per poter fruire del congedo obbligatorio, deve solo comunicarlo in forma scritta al proprio datore di lavoro con preavviso di almeno di 15 giorni, indicando altresì il periodo prescelto per la fruizione.

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