Cosa sprigiona la plastica bruciata?

Domanda di: Giovanna Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Bruciare la plastica produce diossina e idrocarburi policiclici aromatici. Cosa sono e cosa fanno. Bruciare i rifiuti, soprattutto la plastica, produce inquinanti altamente tossici come le diossine e gli idrocarburi policiclici aromatici.

Cosa rischia chi brucia plastica?

24817 del 15 giugno 2016, ha sancito che chi brucia plastica, con conseguente emissioni di fumi maleodoranti e fastidiosi che turbano la tranquillità del vicinato, incorre nel reato di “Getto pericoloso di cose” (art. 674 del codice penale), un reato che, in questo caso, ha carattere sia istantaneo che permanente.

Quanto inquina la plastica bruciata?

E poi, l'incenerimento produce costantemente gas serra. Nel 2016 quelli negli Stati Uniti hanno rilasciato l'equivalente di 12 milioni di tonnellate di anidride carbonica, più della metà della quale proveniva dalla plastica.

Che cosa provoca la diossina?

La diossina è infatti cancerogena e come tale, a concentrazioni opportune, può provocare diversi tumori - in particolare linfomi, cancro al fegato e alla mammella - malattie della tiroide, endometriosi, diabete e danni al sistema immunitario, emopoietico e riproduttivo.

Quanto tempo rimane la diossina nell'aria?

"La diossina ha tempi di eliminazione anche di anni"

E' importante e sarà determinante attuare una bonifica dei terreni circostanti al sito dell'evento questo è molto importante. Le diossine sono molecole stabili che possono avere dei tempi di eliminazione molto molto lunghi, anche di anni".

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