Domanda di: Nunzia Costa | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Sull'eternit (cemento-amianto) si spruzzano prodotti incapsulanti certificati (tipo A, B, C, D) a base di resine acriliche o elastomeriche per bloccare la dispersione delle fibre, o poliurea a spruzzo per impermeabilizzare e coibentare. L'applicazione deve avvenire tramite pompe airless per evitare la dispersione delle fibre durante il trattamento.
L'incapsulamento dell'amianto: una soluzione efficace
L'incapsulamento è una tecnica che consiste nell'applicazione di specifici prodotti liquidi sulla superficie del materiale contenente amianto. Questi prodotti formano una barriera protettiva che impedisce la dispersione delle fibre nell'aria.
Fortunatamente, oggi è possibile affrontare la bonifica delle strutture in amianto con una soluzione più semplice, economica ed ecologica: l'incapsulamento dell'Eternit con la Poliurea a spruzzo.
La ricetta scientifica è italiana: utilizzando determinati procedimenti chimici l'amianto si può smaltire ricorrendo all'acidità dei metaboliti del Lactobacillus casei, batterio presente nel siero di latte.
L'incapsulamento eternit avviene utilizzando un liquido aggrappante che cosparge la superficie in amianto. Questo permette di evitare la dispersione delle fibre ma, nel tempo, il liquido perde le sue capacità e la aero dispersione delle fibre può tornare a verificarsi.