Cosa succede al cervello quando si sviene?

Domanda di: Cristyn Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (56 voti)

Lo svenimento è determinato da un ridotto afflusso di sangue al cervello. Il fatto provoca sofferenza delle cellule cerebrali e perdita di conoscenza, perché è scarso l'apporto di ossigeno e di glucosio, che sono il carburante delle cellule.

Cosa succede al corpo quando si sviene?

Prima dello svenimento, alcuni soggetti avvertono stordimento o capogiri. Altri possono presentare nausea, sudorazione, offuscamento della vista o visione a tunnel, formicolio di labbra o polpastrelli, dolore toracico o palpitazioni. Meno di frequente, il soggetto sviene all'improvviso, senza segnali d'allarme.

Quando lo svenimento è pericoloso?

In caso di svenimento durante l'attività fisica o in caso di vertigini, palpitazioni al cuore o convulsioni, si consiglia di consultare il medico.

Che cosa può provocare uno svenimento?

Lo svenimento può essere associato a stress emotivo, paura, dolore molto intenso, assunzione di alcuni farmaci, droghe o alcol, iperventilazione, ipoglicemia o improvvisi cali di pressione, convulsioni o al fatto di essersi alzati improvvisamente in piedi.

Quando si sviene si è coscienti?

Lo svenimento è la perdita improvvisa e transitoria di coscienza. Lo svenimento è dovuto alla diminuita ossigenazione del cervello a seguito di un abbassamento della pressione sanguigna. Il termine coscienza designa lo stato di consapevolezza che un soggetto ha di sé e di ciò che lo circonda.

Lo Svenimento