Lo svenimento (o sincope) è una temporanea perdita di coscienza causata da una momentanea riduzione del flusso sanguigno e dell'ossigeno al cervello, spesso preceduta da pallore, sudorazione, nausea e vertigini. Il corpo perde il tono muscolare, provocando la caduta, mentre la pressione arteriosa cala bruscamente.
Lo svenimento è la perdita improvvisa e transitoria di coscienza. Lo svenimento è dovuto alla diminuita ossigenazione del cervello a seguito di un abbassamento della pressione sanguigna.
Lo svenimento è una situazione di perdita di coscienza conseguente a una diminuita intensità del flusso del sangue diretto al cervello. Lo svenimento ha una durata in genere di circa due minuti, dopo i quali c'è il recupero della coscienza.
Prima dello svenimento, alcuni soggetti avvertono stordimento o capogiri. Altri possono presentare nausea, sudorazione, offuscamento della vista o visione a tunnel, formicolio di labbra o polpastrelli, dolore toracico o palpitazioni. Meno di frequente, il soggetto sviene all'improvviso, senza segnali d'allarme.
La perdita del colorito del volto e del tono muscolare, con successiva caduta al suolo sono i segnali di un prossimo svenimento. A questi sintomi si aggiungono anche nausea, debolezza diffusa e problemi all'udito e alla vista.