Queste condizioni possono avere sulla donna due principali conseguenze: impossibilità di future gravidanze, essendo l'utero il contenitore del feto; sospensione del ciclo mestruale.
Cosa succede se si toglie l'utero? Nel caso di donne non ancora in menopausa la conseguenza principale è la perdita della fertilità, ossia la donna non potrà più rimanere incinta. Da un punto di vista più pratico la differenza principale è che le mestruazioni non compariranno più.
L'asportazione dell'utero, qualora le ovaie vengano conservate, non comporta l'instaurarsi della menopausa dal punto di vista ormonale. La donna avrà comunque il ciclo ormonale, che è determinato dalla attività endocrina ovarica, ma non avrà il flusso mestruale che è invece prodotto dall'utero.
Sensazioni fisiche a parte, molto di quanto l'uomo avverte dipende anche dall'atteggiamento della donna. Se, con l'isterectomia, la donna sente di aver “perso” qualcosa di essenziale alla sua femminilità, la sua frustrazione e il suo minore appagamento complessivo si ripercuotono anche sul partner.
FISTOLA VESCICO-VAGINALE COME CONSEGUENZA DELL'ISTERECTOMIA ESEGUITA MALE. Solo dopo diversi mesi a Caia veniva rimosso definitivamente il catetere, lasciando quali danni permanenti una sensazione di vescica piena a cui segue minzione scarsa, assenza di stimolo alla minzione ed episodi di infezioni urinarie ricorrenti.