Domanda di: Dr. Piccarda Esposito | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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In pratica, il feto, attraverso la vena del cordone ombelicale, riceve dalla madre le sostanze che gli servono per vivere, come se mangiasse e respirasse, e restituisce alla madre, attraverso le due arterie del cordone ombelicale, le sostanze di scarto che verranno poi espulse dalla madre attraverso i suoi polmoni e ...
Quanto tempo ci impiega il cibo ad arrivare al feto?
A 3-4 mesi il feto sa distinguere i sapori
Durante questo esercizio prenatale ingerisce una certa quantità di liquido amniotico, circa 2-4 centilitri all'ora, che non gli serve per l'alimentazione (assicurata dal cordone ombelicale), ma di cui già intorno alla 16ª settimana è in grado di avvertire il sapore.
I bimbi imparano già nella pancia della mamma a riconoscere i sapori e a sviluppare il senso del gusto. Non c'è ovviamente da sorprendersi che sia così, dal momento che tutto quello che ingerisce la mamma diventa nutrimento per il feto e contribuisce alla formazione di una sorta di banca-dati dei sapori del nascituro.
A ciò si aggiungono poi le ripercussioni sul nascituro, poiché un nutrimento squilibrato (sia eccessivo, che carente) può alterare lo sviluppo neurologico e fisico del feto ed esponendolo al pericolo di obesità o, al contrario, di scarsa crescita fetale.
Il modo più classico per stimolare i movimenti fetali è, come avrete intuito, mangiare: sono gli zuccheri in particolare (anche i carboidrati, quindi) a svegliare il piccolo, che così inizia a muoversi.