Un'equazione (dal latino aequatio) è una uguaglianza matematica tra due espressioni contenenti una o più variabili, dette incognite. L'uso del termine risale almeno al Liber abbaci del Fibonacci (1228).
1. In matematica, uguaglianza tra due espressioni soddisfatta solo per particolari valori delle variabili (o incognite) che compaiono in essa; soluzione dell'e., insieme di valori delle variabili che soddisfa l'equazione stessa.
Già gli Egizi e i Babilonesi sapevano risolvere le equazioni più semplici, quelle di primo e di secondo grado, pur non disponendo del simbolismo dell'algebra moderna. Tra il 6° e il 4° secolo a.C. i Greci utilizzavano le equazioni di secondo grado per risolvere problemi geometrici.
L'equazione di primo grado è caratterizzata dal fatto che in essa l'incognita x ha esponente 1. Se invece si ha un'equazione che contiene l'incognita con esponente massimo 2, allora si dice che tale equazione è di secondo grado.
Un'equazione è un'uguaglianza tra due espressioni che possono contenere variabili (o incognite). Lo scopo è trovare i valori che assegnati alle variabili rendono vera l'uguaglianza tra le quantità.