Cosa succede ai btp se lo spread sale Quando lo spread sale, i titoli di Stato già posseduti tendono a diminuire di valore, mentre se si acquistano titoli di Stato durante la fase in cui lo spread è in aumento, si può ottenere eventualmente un maggior rendimento, anche se limitato nel tempo.
Lo spread non è un valore statico, ma dinamico, cambia ogni minuto con le variazioni di prezzo che i due strumenti hanno nel corso della seduta di Borsa. Esempio: se il BTP decennale italiano si attesta su un rendimento del 4.5% e quello tede- sco dell'1% lo spread sarà pari a 350 punti base (450 -100 = 350).
Quando lo spread aumenta, a risentirne di più sono i tassi di interesse su prestiti e mutui. Diventa più difficile accedere al credito e acquistare a rate prodotti di qualsiasi tipo. Non potendo acquistare a rate, le famiglie hanno meno potere di acquisto e le aziende, non vendendo, dispongono di meno liquidità.
L'andamento del prezzo delle obbligazioni già emesse sul mercato è strettamente legato con il rendimento delle nuove emissioni. La loro quotazione varia nel tempo. Il prezzo dei BTP già in circolazione, infatti, sale o scende in base a quelli che sono i tassi di interesse sulle nuove emissioni di BTP ed obbligazioni.
«L'elemento principale che determina il calo delle quotazioni dei Btp Italia sul mercato secondario dei titoli di Stato è il rallentamento dell'inflazione”, spiega Paolo Barbieri, specialista del reddito fisso in Valori Asset Management, una società indipendente di gestione del risparmio.