Cosa succede alla fine del conto energia?

Domanda di: Nick Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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L'energia prodotta potrà dunque continuare ad essere autoconsumata in base al fabbisogno dell'utenza e l'energia in eccesso potrà essere immessa in rete per ricevere il contributo di Scambio sul Posto o i corrispettivi di vendita del Ritiro Dedicato.

Cosa succede alla scadenza del Conto Energia?

Al termine dei tre anni, l'eventuale credito residuo viene annullato. Potrà usufruire dell'incentivo su tutta l'energia prodotta se rinuncia al servizio di scambio sul posto.

Cosa succede quando finisce lo scambio sul posto?

La fine dello Scambio sul Posto

Questa soluzione permette di reimmettere nella rete il surplus di energia green prodotta ottenendo un rimborso da parte del GSE. Mediamente vengono pagati all'utente circa 16 centesimi per KW immesso.

Cosa ci sarà al posto dello scambio sul posto?

L'ipotetica fine dello scambio sul posto

Se cosi sarà, a partire dal 2025, i proprietari di impianti fotovoltaici dovranno aderire al ritiro dedicato per ottenere un corrispettivo economico per l'energia immessa nella rete nazionale, eliminando così la possibilità di beneficiare dello scambio sul posto.

Quanti anni dura il Conto Energia?

La risposta è semplice: gli incentivi durano 20 anni dopo i quali sarà comunque decurtata la bolletta dell'energia prodotta dall'impianto e quindi sarà ancora possibile risparmiare finche il pannello continua a produrre energia elettrica.

Il RITIRO DEDICATO dopo la FINE dello Scambio sul Posto