Cosa succede con il patteggiamento?

Domanda di: Sig.ra Guendalina Conti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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IL PATTEGGIAMENTO (art 444 e ss. c.p.p.) è, come ben noto, un accordo tra imputato (o prima ancora, semplice indagato) col Pubblico Ministero, vagliato dal Giudice, che permette di irrogare senza un dibattimento una condanna più mite, e con determinati sconti e premi.

Cosa succede dopo patteggiamento?

dopo due o cinque anni dal patteggiamento potrai ottenere la dichiarazione di estinzione del reato senza ricorrere alla lunga procedura della riabilitazione e senza risarcire la persona offesa.

Quanto si riduce la pena con il patteggiamento?

In sostanza con il patteggiamento l'imputato ottiene uno "sconto" della pena fino al limite di un terzo, ma rinuncia anche a far valere la propria innocenza.

Quali sono gli effetti premiali del patteggiamento?

Vantaggi dell'imputato

sconti di pena, con diminuzione della sanzione fino a un terzo; assenza di effetti pregiudizievoli della sentenza che applica la pena concordata (la sentenza non può estendere effetti vincolati nei giudizi civili o amministrativi di cui è parte l'imputato; assenza di pubblicità.

Cosa si ottiene con il patteggiamento?

Il patteggiamento si risolve in una rinuncia dell'imputato a contestare l'accusa in cambio di uno sconto sulla pena fino a un terzo.

Avvocato penalista: che cos'è il patteggiamento