Cosa succede dopo 3 mesi di malattia?

Domanda di: Rudy Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Un lavoratore che supera il tempo massimo previsto per la malattia può addirittura essere licenziato. Ma qual è questo limite che continuiamo a citare? Devi sapere che la malattia viene presa a carico dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale entro un limite di 180 giorni, corrispondenti a sei mesi.

Cosa fare dopo sei mesi di malattia?

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Quanti mesi si può stare in malattia?

un massimo di tre mesi nell'anno solare (cioè dal 1° gennaio al 31 dicembre), se l'anzianità di servizio non supera i dieci mesi; un massimo di sei mesise l'anzianità supera i dieci mesi.

Quanti mesi di malattia si possono fare prima di essere licenziati?

È quasi sempre la contrattazione collettiva a stabilire la durata del periodo di comporto; la legge lo fa soltanto per gli impiegati, fissandola a 3 mesi se l'anzianità di servizio è inferiore a 10 anni, e a 6 mesi se invece tale anzianità è superiore a 10 anni.

Quanti giorni di malattia si possono fare per non essere licenziati?

È nella maggior parte dei casi di 180 giorni, ma può variare in base allo specifico CCNL di riferimento in base al settore o alla posizione del lavoratore.

Come funziona la malattia? Quanto si viene pagati e cosa deve fare un lavoratore?