Cosa succede dopo 5 anni di partita IVA forfettaria?

Domanda di: Ing. Cosetta Amato  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
Valutazione: 4.5/5 (10 voti)

Dopo 5 anni di regime forfettario agevolato, l'aliquota dell'imposta sostitutiva aumenta dal 5% al 15% a partire dal sesto anno. Si rimane all'interno del regime forfettario (senza IVA e con contabilità semplificata), a patto di rispettare il limite di ricavi di 85.000€ e gli altri requisiti. Non è possibile rinnovare l'agevolazione al 5%.

Quanti anni si può rimanere nel regime forfettario?

Il regime di vantaggio dura 5 anni dal periodo d'imposta di inizio dell'attività. I contribuenti sotto i 35 anni di età possono, invece, continuare a usufruire del regime di vantaggio oltre i 5 anni, fino al compimento del 35esimo anno.

Cosa cambia nel 2025 per il regime forfettario?

Cosa è previsto per il periodo d'imposta 2025? Con ricavi tra 0 e 85.000 Euro, si resta nel Regime Forfettario. Se i ricavi superano gli 85.000 Euro ma rimangono sotto i 100.000, il contribuente potrà mantenere il Regime Forfettario fino al termine del 2025, dovendo poi passare al regime ordinario dall'anno successivo.

Quando conviene chiudere Partita IVA forfettaria?

Quando Conviene Procedere alla Chiusura: Fatturato in Calo e Attività Non Sostenibili. Una delle situazioni in cui conviene chiudere la partita IVA in regime forfettario è quando l'attività registra un calo costante del fatturato, rendendo difficile coprire i costi fissi e gli adempimenti fiscali.

Quando si passa da regime forfettario a ordinario?

Limite di fatturato (85.000 euro)

È il vincolo principale: per restare nel regime forfettario, i ricavi annui non devono superare gli 85.000 euro. Se questo limite viene superato, anche solo una volta, si esce automaticamente dal regime nell'anno successivo, con passaggio obbligatorio a un regime ordinario.

PARTITA IVA a Regime Forfettario: La Guida Completa 2025