Cosa succede dopo autotutela?

Domanda di: Alberto Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quali sono gli effetti dell'autotutela? La procedura di autotutela può concludersi con un atto autonomo rispetto al precedente emesso dall'Ufficio interessato. Tale documento può avere carattere eliminatorio (quindi favorevole al contribuente), oppure sostitutivo (quindi sfavorevole al contribuente).

Quanto dura l autotutela?

n. 241/1990, s.m.i., fissa il termine di 18 mesi per l'amministrazione per poter intervenire in autotutela ed annullare i propri atti.

Come si agisce in autotutela?

Se l'Agenzia prende atto di aver commesso un errore può annullare il proprio operato e correggersi senza attendere la decisione di un giudice: questo potere di autocorrezione si chiama “autotutela”. La competenza ad effettuare la correzione è generalmente dello stesso Ufficio che ha emanato l'atto.

Quando l'amministrazione agisce in autotutela?

Il concetto di autotutela nel diritto amministrativo fa riferimento al potere della pubblica amministrazione di annullare e revocare i provvedimenti amministrativi già adottati. Si distingue l'autotutela esecutiva dall'autotutela decisoria.

A cosa serve l'istanza in autotutela?

Con l'istanza in autotutela il cittadino – contribuente può chiedere ad una pubblica amministrazione (ivi compresa l'amministrazione finanziaria) il riesame di un atto che ritiene sia da correggere o annullare.

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